giovedì 13 luglio 2017

SOLD OUT PER LO SPETTACOLO "IO + TERRA = NOI"

Locandina dello spettacolo ideata dagli alunni dello Strozzi


C'è nervosismo dietro le quinte prima del debutto dello spettacolo "Io + terra  = noi", creato e messo in scena dal gruppo di attori che, durante il secondo quadrimestre, hanno partecipato al laboratorio teatrale "del giovedì pomeriggio" presso la sede di San Benedetto Po dello Strozzi.
Il gruppo di artisti, capitanato da Marina Visentin del Teatro Magro, è composto da 12 alunni ( 9 della sede di San Benedetto Po e 3 della sede di Palidano) e tre docenti (la Prof.ssa Cignoni, La Prof.ssa Capobianco e il Prof. Francica).

Alcuni alunni-attori delle sedi di Palidano e San Benedetto Po

Il teatro (la Sala Polivalente di via Montale) è gremito di spettatori impazienti: compagni, genitori e colleghi. In sala si registra il "tutto esaurito".
Filo conduttore dei diversi quadri portati in scena, è il rapporto tra l'uomo e la terra, intesa come fonte di sostentamento, ambiente in cui viviamo, cultura del territorio. Mondo interiore e mondo esterno, interazione con l'altro, che, come noi, ha proprie emozioni, paure, bisogni.
Il pubblico viene coinvolto, circondato, inglobato nello spettacolo e non può fare a meno di sentirsi parte del qudro che i ragazzi hanno dipinto.
Negli ultimi minuti gli attori spiegano come sia nato il testo, gli aneddoti più divertenti e significativi che hanno contribuito alla crescita personale degli alunni e del gruppo stesso.
Gli applausi finali testimoniano quanto il lavoro sia stato apprezzato e abbia toccato le corde degli spettatori.

Attori in scena.


GHERARDO COLOMBO INCONTRA A SAN BENEDETTO PO GLI STUDENTI DELLO STROZZI




Giovedì 27 aprile nello spazio suggestivo della biblioteca monastica dell’abbazia benedettina di S. Benedetto Po, messo a disposizione dall’amministrazione comunale, Gherardo Colombo, invitato dagli studenti dell’Istituto Strozzi – Professionale Agrario sede di S. Benedetto Po, ha incontrato un gruppo di quasi duecento studenti dello stesso Istituto Professionale agrario Strozzi di S. Benedetto, del Tecnico Agrario Strozzi di Palidano di Gonzaga, dell’Istituto Manzoni di Suzzara e dell’Istituto Tecnico Mantegna di Mantova.


L'ex magistrato Gherardo Colombo in Biblioteca Monastica.


Il tema dell’incontro, scelto in accordo con i ragazzi e i loro ragazzi, era “le regole”: l’ex magistrato ha in maniera informale, ma estremamente rigorosa, guidato gli studenti alla riflessione sul valore e sul significato delle regole e sulle implicazioni che comporta il loro rispetto e la loro applicazione.

 L’affermazione iniziale del magistrato ha costituito il filo rosso dell’interno percorso di analisi e scoperta: “se voglio essere libero, devo andare a scuola”. La libertà si caratterizza come capacità di scelta tra possibilità e opzioni, ma per scegliere devo conoscere  le diverse alternative; per poterle conoscere devo informarmi, approfondire, studiare: ecco la scuola che mette a disposizione gli strumenti e i percorsi per conoscere.

L’alternativa, semplice e immediata, è di lasciare ad altri il compito della scelta, in maniera più o meno consapevole, più o meno stringente. In questo modo l’individuo non si realizza, non cresce, non affronta la fatica di gestire la libertà della scelta. Spesso a scuola si preferisce delegare ad altri la scelta, lasciare che non ci siano le condizioni per una vera libertà, pienezza di opportunità, senza distinzioni e limitazioni, come chiede l’art. 3 della nostra Costituzione.

Se non garantiamo la pienezza dei diritti, delle differenze, replichiamo una discriminazioni e finiamo per negare la libertà e scegliere di essere schiavi, di essere sudditi.

Il richiamo forte, anche se sussurrato, pressante ed energico alla libertà, alla scelta, all’impegno personale e quotidiano ha colpito gli studenti che hanno applaudito a lungo l’intervento dell’ex magistrato e sono rimasti colpiti ed emozionati da questa lezione.

Gherardo Colombo, dopo il pensionamento, ha scelto di andare quasi quotidianamente nelle scuole – circa 150 incontri l’anno – per testimoniare come uomo di legge, intellettuale, cittadino, i valori sui quali deve costruirsi il Paese, il percorso per realizzare una vera libertà, senza scorciatoie, faticosamente, dal basso, in una sorta di rinnovamento dei valori del Paese.

In questo percorso la scuola è chiamata con la società civile e le famiglie a recitare un ruolo decisivo. L’Istituto Strozzi sta cercando di trovare occasioni e momenti continui per dare ai propri studenti occasioni di crescita e di maturazione.  

Il Dirigente Scolastico Massimo Pantiglioni

sabato 29 aprile 2017

OGGI PARLIAMO DI SIRIA



Sabato 25 marzo, grazie all'associazione A.N.P.I., abbiamo incontrato Davide Grasso, dottore in filosofia all’Università di Torino che, dopo aver svolto ricerche in territorio turco e siriano, ha deciso di rimanere in Siria ed arruolarsi nella Ypg.
 
Davide Grasso in Sala Consiliare.
 

La Ypg è una milizia a maggioranza curda attiva nel nord della Siria e comunemente conosciuta come Unità di Protezione Popolare che fa parte delle forze democratiche siriane insieme alla sezione femminile Ypj. La filosofia delle Forze democratiche siriane, racconta Davide, è quella di creare una Siria democratica in cui venga posta al centro della società la donna, libera e con pari dignità rispetto all’uomo. Secondo Davide la Ypg è l’unica via di salvezza per la Siria e il medio oriente, mentre quelli che i mass media chiamano “i ribelli”, altro non sono che gruppi di fanatici integralisti in tutto e per tutto simili all’ISIS.


Cartina della situazione attuale in Siria dal sito di Repubblica.

 
Il racconto del combattimento per la liberazione di Aleppo procede senza indugiare sugli atroci particolari della guerriglia urbana, benché qualche domanda dei ragazzi voglia portarlo su questo argomento. No, non è questo quello che Davide vuole trasmette: non il fanatismo ma la conoscenza dei fatti, non la descrizione di un paese lontano ma la vicinanza della tragedia che migliaia di persone stanno vivendo in questo momento, non la morte ma la speranza, la speranza di poter costruire un mondo migliore, in cui tutte le persone di qualunque religione ed etnia possano esprimere se stesse in comunione con le altre.

E , sentendo parlare della Siria, sembra proprio che questo mondo sia ancora lontano.
 
Maicol, Kevin e Nicola 4As

giovedì 13 aprile 2017


Il Dirigente, i docenti e tutto il personale ATA porgono ai ragazzi e alle loro famiglie i migliori auguri di buona Pasqua!

lunedì 27 marzo 2017

22 MARZO - GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA






Eccoci qua!

Come promesso siamo qui a raccontare la nostra esperienza relativa alla Giornata Mondiale dell’acqua 2017.

Il 22 marzo scorso ha rappresentato per noi un’occasione significativa perché abbiamo potuto comunicare a tutti gli interessati (e sono stati davvero tanti!!) i risultati delle nostre analisi e indagini sullo stato di salute delle acque dei laghi di Mantova.

Inoltre essa ha rappresentato per ciascuno di noi un’opportunità rara, visto che ci siamo sentiti veramente protagonisti del nostro progetto formativo e di crescita.

La nostra gioia più grande però è potervi riferire che ad oggi le nostre acque godono di buona salute.

Ma ricordiamoci sempre: la salute va salvaguardata ogni giorno!



Chantall e Isabel 2^AS