martedì 21 febbraio 2017

I RAGAZZI DI TERZA IN VISITA ALL'ARGO TRACTORS

I ragazzi di 3As e 3Bs all'ingresso dell'azienda

Mattinata in azienda ieri per i ragazzi di 3As e 3Bs in visita alla Argo Tractors di Fabbrico. Dopo una breve presentazione nella sala riunioni, gli alunni hanno potuto vedere lo stabilimento in cui vengono assemblate le varia parti di trattori e macchine agricole Landini, Mc Cormick e Valpadana. Interessante la spiegazione dell'organizzazione del magazzino aziendale secondo il metodo giapponese kaizen, che consiste nel miglioramento continuo della sistemazione della merce dato anche dagli spunti di chi il magazzino lo vive quotidianamente.

martedì 7 febbraio 2017

LEZIONE-CONVEGNO CON IL CONSORZIO AGRITURISTICO MANTOVANO

Dalla Gazzetta di Mantova del 27 gennaio   

La lezione agrituristica

 

 
La Prof.ssa Cacciamani (docente presso l'IS Strozzi) e il Presidente del Consorzio Agrituristico Mantovano



 
SAN BENEDETTO PO. Sulle nuove opportunità della multifunzionalità aziendale, gli studenti dell’Agrario Strozzi di San Benedetto Po hanno incontrato Marco Boschetti, presidente del Consorzio Agrituristico Mantovano. Due i temi cardine affrontati nella mattinata. Da un lato si è parlato dello sviluppo del turismo rurale, della situazione del settore agrituristico nel nostro territorio, della situazione europea e dei progetti. Dall’altro è stata presentata la biodiversità agricola come risorsa per le imprese ed opportunità per i consumatori. Difendere la biodiversità significa mantenere integra la nostra cultura enogastronomica e rendere più resiliente l'intero sistema agricolo mantovano.
(o.c.)
 
 

IN TRENO PER LA MEMORIA

Pubblichiamo l'articolo della Gazzetta di Mantova riguardante il progetto "In treno per la memoria" che coinvolge i ragazzi di 5As e comprende la visita al campo di sterminio di Auschwitz dal 23 al 27 marzo.

01 febbraio 2017

 

MANTOVA. Un viaggio in treno verso Auschwitz per conoscere la realtà dei campi di concentramento e creare momenti di condivisione tra più generazioni. È questo l'obiettivo del progetto "In treno per la memoria" promosso da Cgil, Cisl e Uil Lombardia, che quest'anno vedrà la partecipazione di circa 60 mantovani. Oltre a una quarantina di studenti degli istituti superiori Sanfelice e San Giovanni Bosco di Viadana e Strozzi di San Benedetto Po, saranno coinvolti anche diversi insegnanti, lavoratori e pensionati. «Il viaggio verso Auschwitz è un'esperienza intensa e rappresenta un momento di crescita e di condivisione di valori umani importanti come la libertà, la dignità di tutte le persone e la solidarietà tra uomini e donne di diversa provenienza», ha detto Donata Negrini dellaCgil alla presentazione del progetto, che si è tenuta ieri a palazzo della Cervetta.
Presenti anche Dino Perboni e Paolo Soncini per Cisl e Uil, il vicepresidente del "Comitato in treno per la memoria" Dario Pirovano, lo scrittore Frediano Sessi e la professoressa Laura Ferrari del liceo artistico Giulio Romano di Mantova. Il treno partirà da Milano il 23 marzo e arriverà il giorno successivo a Cracovia, dove è prevista una visita guidata della città. Nei giorni successivi i partecipanti visiteranno i campi di Auschwitz e Birkenau e parteciperanno a momenti di condivisione delle testimonianze e delle esperienze vissute.
«Punto di forza del progetto è di creare comunità e permettere la condivisione di esperienze tra persone appartenenti a culture e generazioni diverse – ha aggiunto Pirovano – Per gli studenti è una grande opportunità». In preparazione del viaggio sono previsti tre appuntamenti. Il primo è il 13 febbraio, alle 15, al cinema Mignon con l'incontro "Primo Levi, il veleno di Auschwitz" a cura di Frediano Sessi, seguito alle 18 dalla proiezione del film "Primo Levi, ritorno ad Auschwitz". Il 20 febbraio, sempre al Mignon, la proiezione del cortometraggio "Sonderkommando" e il 6 marzo nell’aula magna della sede del Politecnico di via Scarsellini un incontro aperto al pubblico con Frediano Sessi e Carlo Saletti.
Elena Poli

venerdì 16 dicembre 2016

INCONTRO CON DITTA LEVONI


Allo scopo di fornire agli studenti una miglior conoscenza del mondo extra-scolastico, nonchè una maggior consapevolezza riguardante le realtà produttive del territorio, mercoledì 7 dicembre le classi del triennio  dell’Istituto Superiore “Strozzi” per l’Agricoltura, sede di San Benedetto Po, hanno potuto partecipare ad una interessante esperienza. Nella Sala Consiliare del complesso polironiano, è infatti intervenuto, su invito di alcuni docenti della Scuola, il Dr. G. Restelli, agronomo e specializzato in Scienze delle Produzioni Animali, come rappresentante del gruppo di ricerca e sviluppo della nota Azienda del settore alimentare Levoni di Castellucchio. Ad introdurre il convegno, l'alunno Marco Cavalloni (classe 5As) ha parlato della storia dell'azienda, dalle origini ai giorni nostri.

 

I circa sessanta studenti hanno seguito con interesse la relazione del Dott. Restelli, incentrata sulla descrizione di molti aspetti della produzione aziendale, quali la localizzazione dei diversi siti produttivi, le svariate certificazioni di qualità, di carattere sia nazionale che internazionale, necessarie a permettere la penetrazione dei prodotti anche all’estero, o le problematiche relative alla filiera della produzione alimentare e al marketing. E’ stata inoltre approfondita la cura con cui si scelgono le materie prime, dalle carni alle spezie, l’evoluzione delle tecniche produttive e dei gusti del consumatore, nonché utili raccomandazioni ai giovani partecipanti riguardo alle esigenze e alle richieste del mondo del lavoro.

L’incontro si è concluso con una degustazione guidata di salumi, focalizzata sull’importanza dell’analisi sensoriale al fine di valutare e migliorare costantemente la qualità dei prodotti: un finale al tempo stesso piacevole ed istruttivo.

lunedì 28 novembre 2016

INCONTRO INFORMATIVO SUL REFERENDUM COSTITUZIONALE

Pubblichiamo l'articolo della Gazzetta di Mantova sugli incontri informativi, svolti il 19 e il 26 novembre nella sede di San Benedetto Po, in merito al referendum costituzionale del 4 dicembre. Gli incontri sono stati fortemente voluti dagli alunni maggiorenni e sono stati svolti con l'aiuto dell'Associazione ANPI (Associazione Nazionale Partigiani italiani).



26 novembre 2016

SAN BENEDETTO

Allo Strozzi lezioni civiche con l’Anpi sul referendum



SAN BENEDETTO. Gli alunni maggiorenni del plesso di San Benedetto Po dell’Istituto superiore per l’agricoltura “Strozzi” si preparano ad un voto consapevole in occasione del Referendum costituzionale del 4 dicembre. L’incontro di oggi è il secondo organizzato, in collaborazione con la locale sezione dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia). Segue quello preparatorio di sabato scorso, all’interno del quale gli studenti hanno potuto approfondire le tappe di formazione e lo spirito della Carta costituzionale, insieme al giovane vicepresidente della sezione Anpi “68 Martiri” di Grugliasco (To), Fulvio Grandinetti (in foto).




Ad incontrare gli studenti nella mattinata di oggi saranno i professori - del consiglio provinciale dell’Anpi - Rodolfo Rebecchi e Giovanni Zavattini, per mettere a confronto le motivazioni del “Sì” e quelle del “No” riguardo il quesito referendario.

 

lunedì 14 novembre 2016

RACCONTI D'AUTORE


    

DON'T SCREAM



In una notte molto silenziosa mi ritrovai in un parcheggio sotterraneo ed ero solo con tanti pensieri

che mi giravano per la testa, erano talmente tanti che mi persi fra di essi senza accorgermi del tempo.

D'un tratto mi svegliò un rumore di sottofondo: era una macchina. Intimorito, guardai l'orologio al mio polso ed era già mezzanotte passata.

All'istante alzai la testa, guardai verso l'uscita ma all'improvviso un furgone di color nero si accostò al mio fianco.

Incuriosito detti uno sguardo all'interno della vettura, ma non riuscivo a vedere chi ci fosse al posto di guida a causa dei vetri oscurati, il fanale anteriore aveva delle chiazze di sangue e una delle porte riportava una buffa scritta di color giallo “don't scream”. Una frase misteriosa che mi faceva venire la pelle d'oca, perché era priva di senso.

Avevo la strana sensazione di aver già visto quella scritta....

All'improvviso mi ricordai che il giorno prima in TV annunciarono che si aggirava proprio a Springfield un pazzo, fuggito dal manicomio con problemi mentali molto complessi. La sua personalità era fortemente disturbata: trovava piacere nel far soffrire le persone fino al punto di ucciderle.

Riferirono inoltre che si spostava in città con un furgone nero, con una scritta molto simile a questa.

All'improvviso accese le luci. In preda a quei ricordi avevo paura. Era proprio lui l'uomo della TV. Che cosa avrebbe fatto? Se la sarebbe presa anche con me? Eravamo soli in quel parcheggio.

Mi accovacciai sotto il volante e per la paura non alzai la testa.

Sentii la portiera della sua auto che si apriva.

Mi feci coraggio e alzai gli occhi per vedere cosa stava facendo, ma subito il mio sguardo incrociò il suo.

Era uscito dal furgone ed era vicino al mio finestrino. Il cuore mi batteva all’ impazzata e sudavo per la paura. Avrei dovuto subito cercare aiuto, ma chi?

Per prima cosa guardai il suo viso che era coperto da una maschera da clown. Poi piano piano abbassai lo sguardo e vidi che impugnava un’ascia insanguinata, pensai a quante persone avesse ucciso per il suo sadico piacere.

Contemporaneamente cercai di accendere la macchina ma la tensione e la paura avevano preso sopravvento, tanto da non riuscirci.

Panico….

Ruppe il finestrino e il vetro si scompose in mille pezzi, una scheggia mi tagliò la guancia sinistra, non ebbi tempo di toccarmi la guancia che il clown mi tirò fuori e mi scaraventò contro il pilastro del parcheggio.

Sentivo un dolore lancinante per il tutto il corpo, non avevo la forza per difendermi né per alzarmi.

Il clown alzò la sua ascia e pronunciò una frase che mi sembrava di averla già letto “don’t scream”, la sua ascia si avvicinava sempre di più alla mia faccia. All’ istante urlai di colpo, mi alzai dal letto.

Era solo un incubo. Un terribile incubo.

Giovanni Ceraulo, 2As

venerdì 24 giugno 2016

PROGETTO POESIA, IMMAGINI, MUSICA…..EMOZIONI AL CONVEGNO DEL CTI 



Mercoledì 15 giugno l’Istituto Strozzi ha partecipato ad un convegno del  Centro Territoriale per  l’Inclusività  del Distretto di Suzzara, tenutosi a Gonzaga, presso la scuola primaria Don Milani e intitolato “La scuola si racconta”.  Nel corso della giornata di studio, dedicata alla presentazione di esperienze inclusive attivate negli Istituti scolastici del distretto, la sede di San Benedetto Po dello Strozzi è intervenuta presentando il progetto Poesia, immagini, musica…emozioni.  Quest’ultimo ha visto come risultato finale la creazione di una fiaba, scritta, recitata e illustrata dagli studenti della II AS. Il progetto, orientato soprattutto al raggiungimento di obiettivi socio-relazionali, ha dato i suoi maggiori frutti nella costituzione di un gruppo classe compatto e consapevole del fatto che i risultati migliori si raggiungono nell’unione dei contributi di ciascuno. Ad illustrare ed esporre i punti principali del percorso non vi erano solo le docenti promotrici, prof.ssa Angela Capobianco e Maila Cignoni, ma anche alcuni ragazzi della classe a cui è stata rivolta l’attività. Gli studenti intervenuti al Convegno hanno spiegato alla platea di docenti non solo come si è sviluppata l’attività ma anche ciò che ne hanno tratto in termini  didattici ed emotivi. La loro presenza e la loro performance ha dimostrato quanto abbiano gradito il progetto e quanto si siano messi in gioco personalmente. L’intervento dello Strozzi, e in particolare dei suoi protagonisti, gli studenti, ha ricevuto applausi e congratulazioni da parte di tutto l’auditorium.  Se un ringraziamento particolare va a questi ragazzi che hanno continuato a lavorare nonostante la fine delle attività didattiche, trovandosi anche con le docenti curatrici fuori orario scolastico per programmare l’intervento al convegno, sentite congratulazioni  sono dirette a tutti gli studenti di questa classe, che con la loro immaginazione, il loro impegno e la loro dedizione hanno dato vita ad una creazione originale, superando le aspettativa delle docenti.

Prof.sse Cignoni, Capobianco